Per scoprire il lato nascosto della Vallagarina

Dal Monte Baldo ai palazzi storici di Rovereto

Case alte, dalle finestre piccole, vicinissime tra loro. Non lo avevi mai notato. Almeno fino ad oggi. Finestre raccontano una storia, quella di una città che tra il XVI e il XVIII secolo era un punto di riferimento per la lavorazione della seta. Te lo racconta la guida, e ti spiega che quei palazzi un tempo erano filatoio idraulici. In quello spazio ampio trovavano delle enormi ruote dentate si muovevano senza sosta, e tutte quelle piccole finestre garantivano la ventilazione necessaria.

A questo servono i trekking urbani di Rovereto. A vedere la città da punti di vista diversi, e scoprire nuove storie.

Un’esperienza particolare, come tante altre che ti aspettano questa primavera, attraversando insolite rotte che ti mostrano il lato nascosto della Vallagarina.


Hai già prenotato la tua vacanza in Trentino? Scarica l'app Mio Trentino e chiedi la Trentino Guest Card. È gratis. Scopri tutti i vantaggi.

Cosa fare in primavera a Rovereto e in Vallagarina

Prima tappa: storie da scoprire un passo dopo l'altro

Sette passeggiate guidate per scoprire i mille volti di Rovereto. Storie scritte sulle facciate dei palazzi storici, nelle opere d’arte, nelle architetture della città e lungo gli argini del torrente Leno.

Sette tematiche diverse. Dalla passeggiata che ti accompagna lungo gli antichi filatoi della seta, a quella che arriva fino alla Campana dei Caduti, per ripercorrere i luoghi della memoria in dialogo con personaggi che hanno dedicato la propria vita alla pratica della pace, da Mahatma Gandhi a Martin Luther King.

Cosa fare in primavera a Rovereto e in Vallagarina

Trekking urbani a Rovereto

scopri

Seconda tappa: sulle tracce dell'artista

Altre passeggiate tematiche, questa volta sulle tracce di Fortunato Depero, uno dei più importanti artisti futuristi che qui ha vissuto gran parte della sua vita.

Itinerari per scoprire a piedi i posti che lo hanno ispirato. Dalla sua casa, ora diventata un museo dedicato all’artista e al futurismo, fino al borgo di Serrada, dove Depero si riposava in estate.

Un modo per fare un’escursione tra campagna e città, ammirando il paesaggio con gli occhi di un artista.

Cosa fare in autunno in Trentino con la famiglia - Rovereto

Itinerari deperiani

scopri

Terza tappa: sul Monte Baldo, in cerca di fiori

A poca distanza da Rovereto, tra il lago di Garda e la valle del fiume Adige c’è il Parco Naturale Locale del Monte Baldo, chiamato anche Hortus Italiae per il caleidoscopio di fiore e piante rare che sbocciano da fine aprile a luglio. È in primavera che le specie più comuni come gigli, arnica e botton d’oro creano sulle praterie in quota uno spettacolo unico. Tappeti di bucaneve si srotolano lungo i sentieri, e ancora genziane, gigli rossi e, sulle rocce, il geranio argentato. 

Il posto perfetto per ammirare le fioriture.

Cosa fare in primavera a Rovereto e in Vallagarina

Esperienze sul monte Baldo

scopri
Itinerari culturali a Rovereto e in Vallagarina

Itinerari culturali a Rovereto e in Vallagarina

Scopri
Pubblicato il 06/03/2026