Anello tra Rifugio Maddalene e Cima Olmi
Trekking • Val di Non
Anello tra Rifugio Maddalene e Cima Olmi
Affascinante itinerario alla base delle cime più alte delle Maddalene, poco frequentate e per questo silenziose e tranquille. Lungo il percorso si incontra il Rifugio Maddalene, ottima sosta per un menù tipico o per una fetta di torta fatta in casa.
Anello tra Rifugio Maddalene e Cima Olmi
APT Val di Non Soc. Coop. Partner verificato
APT Val di Non Soc. Coop. Partner verificato
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Punti di ristoro
Rifugio MaddaleneIndicazioni sulla sicurezza
Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.Consigli e raccomandazioni aggiuntive
Pernottando nell'accogliente Rifugio Maddalene è possibile spezzare l'escursione su due giorni per poter godere appieno e con calma i panorami e gli ambienti che si attraversano.Direzioni da seguire
Da Lanza si segue in auto la stradina asfaltata contrassegnata con il numero 113 fino a raggiungere la località “Pont da Vat”, dove si parcheggia nei pressi del divieto. Si prosegue lungo questa strada con segnavia 113 che attraversa il torrente e sale con una pendenza a tratti sostenuta i 700 metri di dislivello che portano al Rifugio Maddalene. Poco prima della Malga il panorama già si apre e si possono scorgere le maestosa Cima Lavazzè e il crinale della selvaggia Cima degli Olmi.
Dopo una meritata sosta si prosegue ora a destra verso nord sul segnavia 133 che risale il pendio fino ad una sella che fa da spartiacque con l'Alto Adige e da dove si domina l'intera Val di Non e da dove sono ben riconoscibili il Monte Roen e il Lago di Santa Giustina. Si scende ora sempre su segnavia 133 in direzione dell'ampio passo di Brez passando alle pendici di Cima Lavazzè e Goldlahnspitz. In questo punto l'itinerario attraversa in semipiano una serie di morbide praterie alpine arricchite da piccoli selvaggi specchi d'acqua.
Una volta raggiunto il Passo di Brez facendo attenzione all'evidente segnaletica su pali e sassi si scende a sinistra su segnavia 19B che scende verso Maritscherbergalm per poi risalire il sentiero 19 che con pendenza costante porta al Passo Termen. Un ultimo sguardo al panorama ineguagliabile per poi scendere su segnavia 113 al Rifugio Maddalene dove rifocillarsi e riprendere le forze. Un ultimo sforzo per ripercorrere in discesa la sterrata fatta all'andata e ritrovarsi alla propria auto.
Rifugio Maddalene Malga Val
Rifugio Maddalene
Coordinate
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.