Monte Brugnol
Trekking • Garda Trentino e Valle di Ledro
Monte Brugnol
Bella camminata al cospetto delle vette del Brenta e del Caré Alto - Presanella
Questo favoloso percorso di trekking si sviluppa in un ambiente naturale assolutamente incontaminato e panoramico, un vero balcone naturale sull’intera zona del Bleggio-Lomaso-Giudicarie Esteriori e punto privilegiato per ammirare le vette del Brenta e del Carè Alto – Presanella. La zona, molto selvaggia, è poco battuta o semisconosciuta agli escursionisti; è più probabile incontrare qualche cacciatore o qualche branco di camosci, soprattutto nei pressi della cima. Anche l’orso è di casa in queste zone. Tuttavia rimane una presenza silenziosa, molto difficile da incontrare (per fortuna). Un itinerario da percorrere preferibilmente nelle terse giornate autunnali quanto gli incredibili cromatismi della natura sono esaltati dalla limpida luce del sole.
Monte Brugnol
Garda Trentino Partner verificato
Garda Trentino Partner verificato
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Indicazioni sulla sicurezza
1) Preparate il vostro itinerario
2) Scegliete un percorso adatto alla vostra preparazione
3) Scegliete equipaggiamento e attrezzatura idonei
4) Consultate I bollettini nivometereologici
5) Partire da soli è più rischioso
6) Lasciate informazioni sul vostro itinerario e sull’orario approssimativo di rientro
7) Non esitate ad affidarvi ad un professionista
8) Fate attenzione alle indicazioni e alla segnaletica che trovate sul percorso
9) Non esitate a tornare sui vostri passi
10) In caso di incidente date l’allarme chiamando il numero breve 112
Come immaginerai, la percorribilità degli itinerari in un ambiente montano è strettamente legata alle condizioni contingenti e dipende quindi da fenomeni naturali, cambiamenti ambientali e condizioni meteo. Per questo motivo, le informazioni contenute in questa scheda potrebbero aver subito variazioni. Prima di partire, informati sullo stato del percorso contattando il gestore dei rifugi sul tuo percorso, le guide alpine, i centri visitatori dei parchi naturali e gli uffici turistici.
Consigli e raccomandazioni aggiuntive
- Per ulteriori informazioni su percorsi, servizi (guide, shop, rifugi ecc...) e alloggi a misura di escursionista: tutto sul trekking nel Garda Trentino - Tel. +39 0464 554444
Direzioni da seguire
Si segue sempre la forestale che sale nel fitto bosco. All’unico bivio che si incontra nel bosco si va a sx (indicazioni del segnavia SAT 348) sempre per la sterrata.
La forestale si alza per circa 500m di dislivello con una lunga serie di tornantini e raggiunge uno spiazzo dove la ripida strada ha termine a quota 1339m.
Qui si prosegue per la mulattiera che, con percorso logico, continua in salita (segnavia biancorossi) compiendo un lungo diagonale verso sx. Questa arreca ancor oggi ancor oggi i segni delle slitte (sderdole) utilizzate nei secoli scorsi per la fienagione – in alcuni punti si notano solchi profondi più di 10cm.
La mulattiera sbuca dal bosco a quota 1600m circa e si trasforma in un buon sentiero che solca i favolosi e panoramici pascoli di Valandro. Si prosegue in salita passando per il bivio di “Prati di Valandro” (1650m) dove si sale sempre per il segnavia 348.
Subito dopo si segue a dx (sempre segnavia 348) ignorando una traccia che prosegue dritta. In questo modo ci si alza ad una sorta di passo da dove si prosegue a sx. In alto ora si vedono due elevazioni ambedue segnate con una croce: la prima è un’elevazione senza nome (quota 1880m); la seconda, quella più in alto, è la nostra mèta, il Monte Brugnol.
Seguendo il segnavia 348 si perviene presto a Malga di Valandro (1871m). Si sale dietro la malga e si prosegue sul sentiero, contrassegnato ora da pali infitti nell’erba. Si sale con due “zete” e, traversando verso dx, si raggiunge una sorta di valico (1978m) posto ai piedi della dorsale Est del Monte Brugnol.
Si abbandona ora il segnavia 348 e si sale a sx per solcare l’erbosa dorsale Est fino a raggiungere la cima del Monte Brugnol (2222m) contraddistinta da una grande croce con libro di vetta.
Dalla cima, anziché ripercorrere il percorso di salita, è possibile scendere lungo la dorsale sud (come indica la traccia gps). Ci si abbassa diretti verso sud puntando alla visibile croce dell’elevazione di quota 1880m (poco lontano da Malga Valandro). Da qui ci si riporta sul percorso di andata o andando a sx (verso la malga Valandro) o aggirando per traccia a dx (faccia valle). Fare attenzione alla forte pendenza del pendio erboso.
In alternativa, dalla cima, si segue fedelmente il percorso di salita.
Mezzi pubblici
Raggiungi la tua destinazione
Come arrivare
Si segue la SS237 del Caffaro fino a Villa in Banale. Qui a sx per Stenico (indicazioni) e quindi per Sclemo. Appena prima di Sclemo girare a sx per l’abitato di Seo. Si parcheggia alla bella chiesetta situata all’estremità est della piccola frazione (38km da Trento).Coordinate
Attrezzatura
Le escursioni in montagna richiedono abbigliamento e attrezzatura specifica. Anche in occasione di uscite relativamente brevi e agevoli, è sempre meglio essere ben equipaggiati per non incorrere in spiacevoli sorprese e per fronteggiare imprevisti come ad esempio un temporale improvviso o un calo di energia.Cosa portare per un trekking in montagna?
Nello zaino (per un'escursione giornaliera di norma si consiglia un 25/30L) è bene portare:
- borraccia (1L)
- snack (per esempio, frutta secca o cioccolato)
- kit di pronto soccorso
- giacca antivento
- una maglia in pile
- maglietta e calze di ricambio (possibilmente chiusi in un sacchetto di plastica)
- indossate o almeno portate nello zaino un paio di pantaloni lunghi
- cappellino
- crema solare
- occhiali da sole
- guanti
- fischietto per farsi rintracciare in caso di emergenza
Numero telefonico in caso di emergenza: 112
Indossate inoltre calzature adatte al percorso ed alla stagione. Il piano di calpestio dei sentieri può essere irregolare o sconnesso ed un paio di scarponcini vi proteggerà dalle distorsioni. Un pendio erboso, una placca di roccia o un sentiero ripido, se bagnati, possono diventare pericolosi senza calzature adeguate.
Per finire... ... non dimenticate la macchina fotografica! Servirà per immortalare l'escursione e gli innumerevoli scorci mozzafiato che il Garda Trentino nasconde ad ogni angolo. Se poi volete condividere con noi i vostri ricordi potete usare l'hashtag #GardaTrentino
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.