Tremalzo Garda XXL - Tour
Mountain bike • Garda Trentino e Valle di Ledro
Tremalzo Garda XXL - Tour
<p>Un tour con panorami mozzafiato, ma molto impegnativo, anche dal punto di vista tecnico. La salita così proposta, senza l'ausilio di pedalata assistita, è quasi proibitiva.</p>
<p><strong>Segnaletica: 733. Tremalzo Garda XXL - Tour</strong></p> <p>Il tour così proposto, per le pendenze raggiunte in salita, si rivolge <strong>prevalentemente alle emountainbike</strong>. Questo però non significa assolutamente che sia un tour rivolto a tutti. In particolare, nel tratto di discesa che va da Passo Rocchetta a Malga Palaer, in diversi passaggi <strong>è richiesta una buona tecnica di guida</strong>.</p> <p>I panorami che si possono apprezzare sono notevoli e, nel caso si sia muniti di una mountain bike tradizionale, si può considerare una via di salita alternativa. Tra i percorsi della Val di Ledro per esempio, anch'essi presenti in questo portale, si trova il che sale a “Bocca dei Fortini" da Molina. La salita anche in questo caso è impegnativa, ma più accessibile senza l'assistenza di un motore. In questo caso, giunti a Pre, seguire le indicazioni per il Lago di Ledro. Appena raggiunto il lago, a Molina, teniamo la sinistra e si trova il punto di partenza della salita alternativa suggerita. Da passo Guil si ritrovano poi le indicazioni del 733.</p> <p>Varianti: <a href="https://www.gardatrentino.it/XXL-Leano">733a. Variante Leano</a></p>
Tremalzo Garda XXL - Tour
Garda Trentino Partner verificato
Un tour con panorami mozzafiato, ma molto impegnativo, anche dal punto di vista tecnico. La salita così proposta, senza l'ausilio di pedalata assistita, è quasi proibitiva.
Segnaletica: 733. Tremalzo Garda XXL - Tour
Il tour così proposto, per le pendenze raggiunte in salita, si rivolge prevalentemente alle emountainbike. Questo però non significa assolutamente che sia un tour rivolto a tutti. In particolare, nel tratto di discesa che va da Passo Rocchetta a Malga Palaer, in diversi passaggi è richiesta una buona tecnica di guida.
I panorami che si possono apprezzare sono notevoli e, nel caso si sia muniti di una mountain bike tradizionale, si può considerare una via di salita alternativa. Tra i percorsi della Val di Ledro per esempio, anch'essi presenti in questo portale, si trova il che sale a “Bocca dei Fortini" da Molina. La salita anche in questo caso è impegnativa, ma più accessibile senza l'assistenza di un motore. In questo caso, giunti a Pre, seguire le indicazioni per il Lago di Ledro. Appena raggiunto il lago, a Molina, teniamo la sinistra e si trova il punto di partenza della salita alternativa suggerita. Da passo Guil si ritrovano poi le indicazioni del 733.
Varianti: 733a. Variante Leano
Consiglio dell'autore
Il punto panoramico di Punta Larici merita assolutamente una visita. La bici va lasciata però a Bocca Larici perché lo spazio per muoversi è poco.
Garda Trentino Partner verificato
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Indicazioni sulla sicurezza
ITRS - International Trail Rating System
L’ITRS è una metodologia oggettiva per classificare percorsi e trail dal punto di vista dei biker valutando quattro aspetti:
- Difficoltà tecnica: livello di abilità necessario
- Forma: effetto combinato di lunghezza, salita e discesa
- Fattore Wilderness: pianificazione necessaria tenuto conto della ricezione telefonica, delle opzioni di soccorso, dell’approvvigionamento di acqua e della fauna selvatica
- Esposizione: conseguenze di un’eventuale caduta
Scopri di più sul sistema ITRS e verifica la classificazione di questo itinerario nella galleria fotografica.
Safety Tips
- Indossa sempre il casco.
- Pianifica la tua uscita.
- I sentieri sono condivisi con altri fruitori. Dai sempre la precedenza agli escursionisti a piedi.
- Controlla la velocità in base alla tua esperienza.
- Percorri lentamente i sentieri affollati, sorpassa con cortesia e rispetto.
- Non abbandonare mai i percorsi segnalati, non percorrere sentieri chiusi.
- Evita i sentieri in caso di fango per non danneggiarli ulteriormente.
- Rispetta la proprietà pubblica e privata.
- Sii sempre autosufficiente.
- Non viaggiare solo/a in zone isolate.
Le informazioni contenute in questa scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha quindi valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. In questo senso decliniamo ogni responsabilità per eventuali cambiamenti subiti dall’utente. Si consiglia, comunque, di accertarsi, prima di effettuare un’escursione, sullo stato dei luoghi e sulle condizioni ambientali o meteorologiche.
Consigli e raccomandazioni aggiuntive
Hai già scelto il percorso, ora scegli anche gli esperti che ti possono dare il supporto giusto. Per vivere al meglio ogni tour affidati agli specialisti MTB: guide locali, noleggi, shuttle e officine pronte a darti una mano - e perfino una bici, se serve.Direzioni da seguire
Il percorso parte dal lungolago di Riva del Garda, di fronte all'ufficio informazioni. Imbocchiamo il percorso ciclabile che lungo il Viale della Liberazione ci porta verso il centro di Riva. Superiamo l'imponente edificio della Rocca e Piazza III Novembre, arrivando a incontrare la Gardesana Occidentale nei pressi del porto. Qui giunti, seguiamo la strada principale verso sud, per alcune centinaia di metri. Prima di raggiungere il primo tunnel della Gardesana, teniamo la destra e affrontiamo una ripida rampa in porfido che ci porta a imboccare il famoso Sentiero del Ponale. Questo tratto di percorso, su fondo sterrato, ha un panorama ineguagliabile.
Senza alcuna alternativa percorribile in bici, arriviamo al termine dello sterrato in corrispondenza del ristoro Ponale Alto Belvedere. Al vicino bivio teniamo la destra in direzione del Lago di Ledro e prima della galleria scendiamo a sinistra per attraversare la valle senza passare per la strada statale. Incontrata la strada asfaltata per Pregasina, svoltiamo a destra e, prima del ponte, imbocchiamo la strada sterrata sulla nostra sinistra. Il percorso da seguire per raggiungere il Lago di Ledro è chiaro. Attraversiamo così i centri di Prè e Molina, giungendo al lago.
In vista del Museo delle Palafitte, sito patrimonio mondiale UNESCO, svoltiamo a sinistra per prendere Via al Lago e continuiamo a costeggiare il lago lungo Via Val Maria fino a Pur. Al bivio teniamo la destra, superiamo la spiaggia e proseguiamo su Via Mal Maria. Dopo circa 1 km, in corrispondenza di un tornante, imbocchiamo la pista ciclabile sulla destra, che porta fino al circolo velico di Pieve. Da qui proseguiamo su Via Alzer e alla prima occasione svoltiamo a sinistra per riprendere la ciclabile. Questa si ricongiunge per un breve tratto con Via Alzer per girare poi a sinistra e costeggiare il torrente per 1 km, dopodiché si congiunge con Via Imperiale nei pressi di Pieve. Ci dirigiamo a sinistra e seguiamo le indicazioni della ciclabile per circa 6 km. La ciclabile si sviluppa interamente su asfalto, alternando tratti esclusivamente ciclabile e tratti promiscui.
Poco prima di raggiungere la riserva naturale del Lago d’Ampola, quasi al termine della ciclabile, prendiamo la strada sterrata sulla sinistra, una scorciatoia piuttosto ripida per raggiungere la strada provinciale per Tremalzo. Da qui il percorso per Passo Tremalzo è chiaro e si sviluppa interamente su strada asfaltata per circa 15 km. Dal passo proseguiamo lungo la vecchia strada militare della Prima Guerra Mondiale verso la Bocca di Val Marza, superiamo il tunnel e iniziamo la discesa verso il Passo dei Gatùm, il Passo Prà della Rosa e il Passo Nota, caratterizzata dalle curve mozzafiato che sono tra gli highlight di questo percorso. Da Passo Nota il percorso si fa meno ripido e presenta un leggero saliscendi con belle vedute sul Lago di Garda, sempre su strada sterrata. Superiamo così Baita Segala e raggiungiamo Passo Guil.
Da qui la strada curva verso destra e prosegue verso Passo Rocchetta divenendo ben presto sentiero (o in alternativa possiamo svoltare a sinistra e seguire il percorso 733a. Variante Leano). Alcuni passaggi sono qui piuttosto esposti ma sempre su una sede piuttosto ampia e comoda. Gli ultimi metri di salita, che ci portano a raggiungere la bocca di Passo Rocchetta, sono ripidi e piuttosto tecnici. Superata la sbarra, troviamo due vie di discesa verso Malga Palaer. Come indicato dalla segnaletica, imbocchiamo quella di sinistra, essendo l'altra riservata ai pedoni. Questo tratto è la parte più tecnica del percorso. Arrivati a incontrare la strada forestale, teniamo la destra e, seguendo questa, raggiungiamo Malga Palaer. Le indicazioni di questo percorso ci portano a continuare la nostra discesa su strada forestale raggiungendo Bocca Larici. Ci troviamo qui nelle vicinanze di uno dei punti panoramici più belli del Garda: Punta Larici.
Dalla bocca il percorso segue ancora la strada forestale, sempre in discesa fino al paese di Pregasina. Attraversiamo il centro abitato e poi sempre in discesa proseguiamo sulla strada principale. In questo tratto di strada asfaltata in discesa, diverse curve sono cieche, la carreggiata è piuttosto stretta e, oltre a pedoni e bici, non è raro incontrare qualche macchina. Poco dopo aver superato il punto panoramico con la grande statua Regina Mundi, nei pressi dell'imbocco del tunnel per la Valle di Ledro, svoltiamo a destra e imbocchiamo la vecchia strada, ora chiusa al traffico. Questa ci riporta direttamente al bivio incontrato all'inizio della nostra salita in corrispondenza delle zete della Ponale. Ripercorrendo a ritroso lo spettacolare percorso della Ponale, torniamo a Riva, nostro punto di partenza.
Vecchia Stazione
Ufficio Informazioni Riva del Garda
Spiaggia degli Olivi
Ristorante Il Corsaro
Rostel
Rocca di Riva
Palazzo Martini
Reptiland
Ristorante Bellavista
Torre Apponale
Pizzeria Bella Napoli
Il porto vecchio di Riva del Garda
Centrale Idroelettrica Riva del Garda - Hydrotour Dolomiti
Bike Stop Bivio Pregasina
Bike Stop Prè
E-Bike Stop Info Point Molina
Museo delle Palafitte del Lago di Ledro
Ristorante Pizzeria Bar Valmaria
Ristorante Lido
Ristorante da Franco e Adriana
Speck & Stube Green Ice
E-Bike Stop Info Point Pieve
Birrificio Artigianale Leder
Bike Stop Santa Lucia
Self Service Ribaga
Bike Stop Ampola
Bike Stop Tremalzo
E-Bike Stop Pregasina - Riva del Garda
Mezzi pubblici
Raggiungibile con mezzi pubblici
I centri principali del Garda Trentino - Riva del Garda, Arco, Torbole sul Garda, Nago - sono collegati da diverse linee bus urbane ed extraurbane, che permettono di raggiungere i punti d'accesso ai percorsi.
Riva del Garda e Torbole sul Garda sono raggiungibili anche con il servizio di navigazione pubblica.
Informazioni aggiornate su orari e tratte.
Raggiungi la tua destinazione
Come arrivare
Scopri come raggiungere il Garda Trentino.
Dove parcheggiare
Parcheggio gratuito presso il vecchio ospedale di Riva (Via Rosmini).
Parcheggi a pagamento: Terme Romane (Viale Roma), Vecchia stazione (Largo Medaglie d’Oro), Ex-agraria (Via Lutti)
Coordinate
Mappe consigliate
Cartina BIKE Garda Trentino - In vendita presso gli info point del Garda Trentino (Riva del Garda, Arco, Torbole sul Garda, Ledro, Comano Terme)
Attrezzatura
Le escursioni in sella alla tua bicicletta richiedono abbigliamento e attrezzatura specifica. Anche in occasione di uscite relativamente brevi e agevoli, è sempre meglio essere ben equipaggiati per non incorrere in spiacevoli sorprese e per fronteggiare imprevisti come, ad esempio, un temporale improvviso o un calo di energia: anche gli imprevisti fanno parte del divertimento!
Ricordati inoltre di valutare bene il tipo di percorso che stai affrontando, le località che prevedi di attraversare e la stagione in corso. Ha piovuto? Attenzione! I sentieri saranno più scivolosi e quindi bisogna essere più cauti.
Cosa portare con sé durante un’escursione in bicicletta?
- scorta d'acqua adeguata in base al proprio fabbisogno (considerate temperatura, possibilità di rifornimento, durata del percorso)
- snack (per esempio, frutta secca o barrette)
- giacca antivento e antipioggia
- maglia e calze di ricambio
- crema solare
- occhiali da sole
- guanti da bici
- mappa o dispositivo gps
- torcia meglio se da casco o manubrio (un imprevisto o un guasto tecnico possono dilungare i tempi dell'escursione
- kit di primo soccorso
- kit di riparazione bici per rimediare incidenti meccanici
- fischietto di segnalazione
Lascia sempre detto a qualcuno dove sei diretto e quanto tempo hai previsto per la tua escursione.
Il numero unico di emergenza è 112.
Localizzazione
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.