Passeggiando tra Rango, Balbido e Passo Durone

Passeggiata • Terme di Comano - Dolomiti di Brenta

Trekking Percorso consigliato Trekking  · Garda Trentino Aperto

Tra Rango, Balbido e Passo Durone

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  • Murales di Balbido
    Murales di Balbido
    Foto: Archivio Garda Trentino (ph. Watchsome), Garda Trentino

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    Passeggiata ad anello tra Rango uno de "I Borghi più Belli d'Italia", Balbido il "Paese Dipinto" e i verdi prati del Passo Durone.

    Aperto
    facile
    Distanza 8,3 km
    2:45 h
    357 m
    357 m
    986 m
    762 m

    Una passeggiata tra le mura del piccolo borgo di Rango che con le sue antiche dimore addossate le une alle altre e collegate da portici, androni e corti interne fa scoprire un passato ancora ben presente; Balbido, il paese dipinto da murales che raffigurano storie, leggende e tradizioni fino ai verdi prati di una natura incontaminata, quella del Passo Durone.

    Consiglio dell'autore

    Sul percorso da visitare:

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    Staff Outdoor Garda Trentino VN
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    Difficoltà
    facile
    Difficoltà totale
    facile

    Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

    Emozione
    Paesaggio
    Punto più alto
    Passo del Durone, 986 m
    Punto più basso
    Balbido, 762 m
    Periodo consigliato
    gen
    feb
    mar
    apr
    mag
    giu
    lug
    ago
    set
    ott
    nov
    dic

    Tipo di strada

    Asfalto 26,60%Strada sterrata 57,79%Sentiero 3,46%Strada 7,04%Sconosciuto 5,09%
    Asfalto
    2,2 km
    Strada sterrata
    4,8 km
    Sentiero
    289 m
    Strada
    588 m
    Sconosciuto
    425 m
    Mostra il profilo altimetrico

    Indicazioni sulla sicurezza

    Safety Tips

    1. Scegli itinerari in funzione delle tue capacità fisiche e tecniche, documentandoti sulla zona da visitare, sulla fruibilità dei sentieri e dotandoti di adeguata carta escursionistica.
    2. Provvedi a un abbigliamento ed equipaggiamento consono all’impegno e alla lunghezza dell’escursione e porta nello zaino l’occorrente per eventuali situazioni di emergenza e un kit di pronto soccorso.
    3. È consigliabile non intraprendere da soli un’escursione in montagna. In ogni caso lascia detto a qualcuno l’itinerario che prevedi percorrere, avvisando del tuo ritorno.
    4. Informati sulle previsioni meteo e osserva costantemente lo sviluppo del tempo.
    5. Nel dubbio torna indietro. A volte è meglio rinunciare piuttosto che trovarsi in difficoltà a causa del maltempo o per essersi cimentati con difficoltà di grado superiore alle proprie forze, capacità, attrezzature.
    6. Evita di uscire inutilmente dal sentiero e di prendere scorciatoie.
    7. Tutti i percorsi elencati si sviluppano in ambiente naturale. Percorrerli significa accettare il rischio della pratica di uno sport nella natura.

    Le informazioni contenute in questa scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha quindi valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. In questo senso decliniamo ogni responsabilità per eventuali cambiamenti subiti dall’utente. Si consiglia, comunque, di accertarsi, prima di effettuare un’escursione, sullo stato dei luoghi e sulle condizioni ambientali o meteorologiche.

    Consigli e raccomandazioni aggiuntive

    Per ulteriori informazioni su percorsi, servizi trekking (guide, shop, rifugi ecc.) e alloggi a misura di sportivo: Garda Trentino - +39 0464 554444

    Direzioni da seguire

    Difficoltà: T (turistico)

    Nel cuore di Balbido fra abitazioni impreziosite da dipinti che richiamano l’antica vita contadina; compiuta un’ampia curva si piega a sinistra, per una stretta stradina che in breve conduce alla piazza del paese. Si risale a destra lungo la via principale e, seguendo il segnavia SAT 462 a sinistra, per strada asfaltata, si arriva alle ultime case del paese. Si entra nella campagna e si sale attraversando una ripida costa fino a “Le Cross”. Alla nostra destra un capitello con l’immagine della Madonna, sulla sinistra un prato con al centro una delle cinque croci, le altre quattro si possono trovare nel bosco vicino. Le croci sono state erette nel 1656 per tenere lontane le streghe che si credeva uscissero dalla Val Marcia per portare disgrazie e malocchio.

    Si prosegue salendo attraverso il bosco, si raggiungono e si superano due casolari e dopo aver osservato il panorama della valle e dei paesi sottostanti, per ripida discesa si scende nel borgo di Rango, uno tra i Borghi più Belli d’Italia. Si passa per una piazza impreziosita da una vasta fontana quadrangolare in tonalite, attorniati da rustiche case e da piccoli angoli molto caratteristici con androne e stretti vicoli.

    Usciti dall’abitato si sale verso destra lungo la strada sterrata e si entra nella campagna disseminata di casolari. Superati i prati si penetra nel bosco per poi proseguire, sempre su strada sterrata, al confine fra il bosco e la Strada provinciale, ed in breve tempo raggiungere la meta: il Durone. Di fronte un’ampia conca di verde prato circondata da boschi, sullo sfondo uno splendido panorama sul Carè Alto e sopra, sulla sinistra, l’erta costa di Cima Sèra, la strada per Malga Stabio ed un bar-ristorante per un’eventuale sosta. Il rientro è in discesa ed inizialmente ripercorre la stessa via fatta durante la salita, per poi tenersi sulla strada provinciale dalla quale è possibile giungere alla sorgente denominata “Acqua Santa”. Qui nel 1565, si dissetò benedicendola, il cardinale Carlo Borromeo di passaggio durante il suo viaggio a Trento.

    Poco dopo la sorgente, presso un’area picnic sulla destra, si prende la strada sterrata che ci riporta nel  bosco, percorsi un centinaio di metri, si devia a sinistra per scendere alla frazione di Cavaione attraverso una stretta strada sterrata, tra boschi e prati. Giunti ad un bivio fra i campi, delimitato da laste e muri a secco, si svolta a destra, per la strada che in breve entra in un bosco di abete rosso. Si continua a scendere fino ad incrociare la strada provinciale, che in breve porta nella parte più alta della frazione di Cavaione presso la pizzeria “Il Castelliere”. Al tornante si scende per la stradina asfaltata delimitata da laste di granito. Arrivati alla fontana si prosegue a destra per rientrare a Rango, punto di partenza della passeggiata.

    Punti di sosta e ristoro
    Consigliato
    Consigliato
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    Waypoint
    Punto di partenza
    Punto di arrivo
    Punto più basso
    Punto più alto
    Previsioni meteo
    Oggi da {low} a {high} e {precipitation} di {precipitation_type}
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    Foto
    Video

    Mezzi pubblici

    L’area del Bleggio è collegata agli altri centri del Garda Trentino dalle linee bus extraurbane 211 (Riva del Garda - Tenno - Fiavè - Ponte Arche) e 2(Ponte Arche - S.Croce - Cavrasto - Bivedo).

    Informazioni aggiornate su orari e tratte qui e sul sito web di Trentino Trasporti.

    Raggiungi la tua destinazione

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    Tra Rango, Balbido e Passo Durone

    Come arrivare

    Dall'abitato di Ponte Arche/Comano Terme prendere la strada provinciale del Bleggio, fino a Balbido (7 km).

    Scopri come raggiungere il Garda Trentino.

    Dove parcheggiare

    Parcheggio libero lungo la strada che collega Balbido a Rango. 

    Coordinate

    DD
    46.017494, 10.811245
    DMS
    46°01'03.0"N 10°48'40.5"E
    UTM
    32T 640203 5097586
    w3w 
    ///gioiosi.giocano.alzando
    Come arrivare in treno, in auto, a piedi o in bici.

    Mappe consigliate

    Cartina TREKKING Garda Trentino - In vendita presso gli info point del Garda Trentino (Riva del Garda, Arco, Torbole sul Garda, Ledro, Comano Terme)

    Attrezzatura

    Le escursioni in montagna richiedono abbigliamento e attrezzatura specifica. Anche in occasione di uscite relativamente brevi e agevoli, è sempre meglio essere ben equipaggiati per non incorrere in spiacevoli sorprese e per fronteggiare imprevisti come, ad esempio, un temporale improvviso o un calo di energia.

    Cosa portare per un trekking in montagna?

    Nello zaino (per un'escursione giornaliera di norma si consiglia un 25/30L) è bene portare:

    • boraccia (1L)
    • snack (per esempio, frutta secca o cioccolato)
    • kit di pronto soccorso
    • giacca antivento
    • una maglia in pile
    • maglietta e calze di ricambio (possibilmente chiusi in un sacchetto di plastica)
    • indossate o almeno portate nello zaino un paio di pantaloni lunghi
    • cappellino
    • crema solare
    • occhiali da sole
    • guanti
    • fischietto per farsi rintracciare in caso di emergenza

    Indossate calzature adatte al percorso ed alla stagione. Il piano di calpestio dei sentieri può essere irregolare o sconnesso ed un paio di scarponcini vi proteggerà dalle distorsioni. Un pendio erboso, una placca di roccia o un sentiero ripido, se bagnati, possono diventare pericolosi senza calzature adeguate.

    Per finire... non dimenticate la macchina fotografica! Servirà per immortalare l'escursione e gli innumerevoli scorci mozzafiato che il Garda Trentino nasconde ad ogni angolo. Se poi volete condividere con noi i vostri ricordi potete usare l'hashtag #GardaTrentino

    Il numero unico di emergenza è 112.

    Percorsi consigliati nei dintorni

    • Val Marcia: la valle delle streghe
    • Malga Nardis
    • Dalle Cornelle lungo il bosco
    • Malga Stabio e Cima Sèra
    • Al Sass de Santa Cross
     Questi consigli sono stati generati automaticamente dal sistema.
    Stato
    Aperto
    Difficoltà
    facile
    Difficoltà totale
    facile

    Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

    Distanza
    8,3 km
    Durata
    2:45 h
    Salita
    357 m
    Discesa
    357 m
    Punto più alto
    986 m
    Punto più basso
    762 m
    Percorso ad anello Rilevanza storico-culturale Panoramico Punti di ristoro lungo il percorso

    Meteo al punto di partenza

    Meteo 10 giorni

    Statistiche

    • Contenuti
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