Riflessi d’acqua. I laghi del Trentino rivivono nella cornice della primavera
Con l’arrivo della bella stagione, i laghi del Trentino si trasformano in scenari dove colori vivaci e profumi intensi si mescolano all’aria frizzante. Mentre il Lago di Garda invita a passeggiate panoramiche tra Riva, Torbole e Arco e a sfide tra le acque con il wind surf, i laghi di Ledro e Tenno offrono atmosfere più intime, ideali per escursioni in canoa o pic-nic in riva alle acque turchesi. In Valsugana, i laghi di Caldonazzo e Levico, insigniti della Bandiera Blu, accolgono i ciclisti lungo il fiume Brenta.
Escursioni lungo sentieri panoramici e campeggi sotto un tetto di stelle: la primavera sui laghi trentini è un inno alla natura e all’avventura, da vivere a piedi, in bicicletta o sull’acqua. Quando le giornate si allungano e le temperature si fanno più miti, i laghi trentini offrono panorami imperdibili che si possono ammirare a passo lento, riscoprendo la bellezza dei nostri specchi d’acqua, ognuno con il suo carattere e le sue caratteristiche uniche.
Rilassanti passeggiate sui laghi: i primi passi della primavera
Nel Garda Trentino, la passeggiata dal lago di Tenno al borgo di Canale collega due punti di particolare interesse: il lago di Tenno, tra i più puliti d’Italia, e Canale di Tenno, uno dei Borghi più Belli d’Italia, dove il tempo sembra essersi fermato. Il percorso è molto agevole, privo di elevati dislivelli e adatto a tutti, un’introduzione perfetta alla rete di itinerari lacustri che, a breve distanza, prosegue nella vicina Valle di Ledro. Qui, l’anello del lago di Ledro permette di camminare accanto a uno specchio d’acqua turchese che conserva sulle sponde i resti di antiche palafitte risalenti alla preistoria: poco più di due ore, pianeggianti e poco impegnative con un racconto archeologico che amplia l’esperienza di visita.
Proseguendo nel cuore del Trentino, l’Altopiano di Piné propone il collegamento da un lago all’altro con la passeggiata pianeggiante che unisce i laghi di Serraia e delle Piazze lungo la pista ciclopedonale. Lasciata l’auto a Baselga di Piné, si segue la sponda sinistra del lago di Serraia fino a completare il giro del lago delle Piazze: circa due ore di percorso, ideale per una gita romantica o per una biciclettata in famiglia. Poco lontano, in Valsugana, la Stradina dei Pescatori sul lago di Levico offre una semplice passeggiata a bordo lago pensata per chi desidera un momento di relax immerso nella natura con scorci molto suggestivi sul lago.
Spostandosi verso l’altopiano della Paganella, troviamo il lago di Molveno, da anni considerato il “lago più bello e più pulito d’Italia” secondo Legambiente e Touring Club Italiano. Qui è possibile fare una passeggiata lungo le sponde tra prati verdi e boschi, con lo sguardo rivolto alle Dolomiti di Brenta.
Il giro del lago si compone di 10–11 km quasi pianeggianti (2–3 ore), in gran parte adatti anche a passeggini e bici. Lungo la sponda occidentale si incontrano i Fortini napoleonici e il Ponte Romano con la cascata che si tuffa nell’acqua; verso nord, una breve passeggiata porta al laghetto di Bior, piccolo anello family‑friendly tra radure e rive tranquille. Per una vista d’insieme, la cabinovia Panoramica sale all’Altopiano di Pradel (indicativamente maggio–ottobre), balcone naturale verso il lago e punto di partenza per semplici camminate o per i sentieri che entrano nel cuore del Brenta.
I colori e i profumi del Garda tra acqua, Ora e rocce
Il Lago di Garda si presenta all’appuntamento con la primavera con il fascino della sua natura mediterranea in pieno risveglio: colori, profumi che si ammirano e si annusano sulle spiagge, lungo i sentieri che percorrono le montagne che circondano la conca fra Riva del Garda, Torbole e Arco. Il paesaggio del Garda trentino va prima di tutto ammirato dall’alto e la prospettiva migliore è quella offerta dai belvederi attorno all’abitato di Nago, per provare la stessa emozione vissuta di fronte a questa veduta da Johann Wolfgang Goethe nel 1786, mentre scendeva verso Torbole dalla valle di Santa Lucia, circondato dai colori e dalle essenze di una natura rigogliosa. Ma ancor più emozionante è vivere tutto questo dentro l’elemento dell’acqua, a bordo di una tavola da windsurf o di una deriva, spinti dalle raffiche di Ora o Pelèr, i venti gardesani ben noti agli appassionati degli sport velici.
Tutte le principali attività outdoor sono qui condivise con la natura: si cammina e si pedala tra gli ulivi, le macchie di leccete, ammirando il panorama del grande lago attraversato da migliaia di vele colorate. Semplici camminate come quella che percorre il lungolago tra Torbole e Riva regalano emozioni e panorami sul territorio davvero speciali. Da Pregasina, un facile sentiero conduce al belvedere affacciato sul lago di Punta Larici. Piante e specie vegetali dai profumi intensi ci accompagnano anche sui sentieri del Monte Brione, l’area protetta tra Torbole e Riva del Garda che ospita 20 differenti specie di orchidee, ma anche le tre fortificazioni austroungariche della Grande Guerra. Il Garda Trentino è un variegato intreccio di percorsi: più di 70 quelli segnalati. I più avventurosi possono scegliere una delle 10 vie ferrate tracciate sulle cime attorno al lago e in valle e tra le novità della stagione c’è l’apertura della ferrata Caduti di Nassiriya e la sistemazione della storica ferrata Che Guevara. Sul filo della storia anche l’itinerario da Riva alla torre del Bastione Veneziano che domina il centro della città e il suo lungolago alle pendici del Monte Rocchetta. Ora si può salire lassù in circa due minuti, grazie al nuovo ascensore panoramico, per un aperitivo, un pranzo o una cena con vista sulla conca di Riva nel vicino bar ristorante.
Sui laghi della Valsugana
Oltre alle passeggiate vela, windsurf, canoa, sup e anche sci nautico: si può scegliere lo sport che si preferisce sui laghi di Caldonazzo e Levico in Valsugana, insigniti della Bandiera Blu. In particolare, il lago di Caldonazzo vanta una antica tradizione nella vela: su queste acque ha mosso i primi passi, anzi i primi bordi, anche il due volte olimpionico della classe Nacra 17 Ruggero Tita. La ciclopista della Valsugana inizia poco a nord del lago, a Pergine Valsugana, e ne percorre la sponda occidentale, con la bella spiaggetta in località Valcanover. Proseguendo si può raggiungere la sponda sud con le spiagge libere tra Calceranica al Lago e Caldonazzo, tutte insignite della Bandiera Blu.
Se non si decide di rimanere sul percorso ciclabile che corre accanto al fiume Brenta, la meta successiva può essere la spiaggia del Parco Segantini in riva al Lago di Levico. Nel centro della località, il Parco delle Terme è nel pieno della fioritura. Qui dimorano maestose piante esotiche, è il più grande parco storico in Trentino e fa parte della rete dei Grandi Giardini Italiani. Qui dall’10 al 12 aprile, presso la serra del Parco Asburgico, va in scena la 5a edizione di Tulipomania, tre giornate interamente dedicate al tulipano, protagonista con oltre 100 varietà di diverse tonalità di colore e con oltre 50.000 bulbi che fioriranno nei prati del parco. Racconti, informazioni storico-botaniche, note sulla coltivazione e laboratori su prenotazione scrivendo a parco.levico@provincia.tn.it.
Sport d’acqua a primavera
Nelle sue molteplici forme, l’acqua in Trentino si presta alla pratica di sport tutto l’anno. Già dalla primavera si possono praticare diversi sport: dal windsurf al rafting, dalla vela alla canoa, dal sup al wing-foil, senza dimenticare la pesca no-kill sulle acque di laghi e torrenti in una grande varietà di ambienti acquatici, raggiungibili in poco tempo. Un’attività che oggi è supportata da servizi di prim’ordine realizzati all’interno del progetto Fishing in Trentino: fishing lodges per ospitare i pescatori, permessi di pesca acquistabili direttamente da casa attraverso una app dedicata, le Trentino Fishing Guides, pescatori esperti che possono accompagnare nei migliori spot di pesca, nuovi permessi unici che permettono di pescare in zone diverse, come il Garda Dolomiti Superfishing, un permesso unico per pescare, in modalità no-kill, in diverse zone del Trentino Sud-Occidentale, dal lago di Garda alle Dolomiti di Brenta, oppure il Gold Fishing Pass, un permesso di 3 giorni consecutivi per pescare in modalità no-kill nelle zone dell’Alto Sarca e dell’Alto Chiese, ai piedi dell’Adamello e delle Dolomiti di Brenta.
Risvegli fronte lago: campeggi e nuove esperienze di hospitality
In riva ai laghi si trovano alcuni tra i campeggi più organizzati e premiati più volte da importanti associazioni internazionali come Adac e Anwb. Dotati di bungalow, piazzole e ottimi servizi, dalle piscine alle aree wellness, alle strutture glamping di tendenza. Sono a due passi dalle acque dei laghi di Garda, Caldonazzo, Ledro, Molveno, Tenno, Levico e lago delle Piazze.
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