Trentino in bicicletta: a primavera tra natura, cultura e sport
Dalle ciclabili sui laghi a quelle alla scoperta dei vini trentini. Tanti percorsi per ammirare i colori della primavera o divertirsi nei bike park della Paganella. Tra le tappe del Giro d’Italia e del Tour of the Alps, i ciclisti più allenati possono cimentarsi con le “Salite da mito”, che ripercorrono la storia del ciclismo.
Il Trentino offre una rete ciclabile ampia che attraversa vari territori, differenti per morfologia e tradizioni. Dalla Val Rendena al Garda, dalla Piana Rotaliana alla Valsugana, attraversa ambienti naturali unici seguendo percorsi pensati per un turismo lento, sostenibile e accessibile. La primavera, con i prati in fioritura e le giornate che si allungano, è il momento in cui queste ciclabili e itinerari diventano un invito concreto a esplorare il territorio a ritmo di pedalata.
Il sistema delle ciclabili trentine comprende 12 piste che attraversano l’intera provincia, con più di 400 chilometri di tracciati asfaltati e riservati alle biciclette. Lungo i percorsi si trovano 20 bike‑grill, punti di sosta attrezzati, e numerosi servizi di noleggio e ricettività bike friendly nelle principali località.
Ciclabile dei Fiori, una festa di colori tra Val Rendena, Valle del Chiese e Lago d’Idro
Quasi 60 chilometri che uniscono vallate, fiumi e laghi, accompagnati da oltre 600 specie di fiori che caratterizzano le fioriture tra aprile e giugno. Il percorso collega la Val Rendena alla Valle del Chiese, passando per i laghi “Bandiera Blu” di Idro e Roncone, seguendo tratti ciclopedonali circondati da prati e rive fluviali. La novità stagionale è il nuovo collegamento tra le due ciclabili, da Tione a Bolbeno e poi a Bondo, lungo una strada con pendenze impegnative. Durante la primavera, per garantire agli ospiti la possibilità di esplorare la ciclovia in completa tranquillità, è disponibile un servizio Bicibus su prenotazione e a pagamento. Il servizio prevede diverse fermate strategiche lungo le valli, offrendo un supporto comodo e flessibile per gli amanti delle due ruote nelle seguenti date: 25-26 aprile | 1-2-3, 16-17, 30/31 maggio | 1-2 giugno 2026. Questa particolare ciclovia nel 2024 si è aggiudicata il 3° premio dell'Oscar Italiano del cicloturismo.
Giro del Vino 50 – Tra vigne, borghi e colline della Piana Rotaliana
A nord di Trento, la Piana Rotaliana propone un itinerario di circa 50 chilometri dedicato al cicloturismo enogastronomico. Il Giro del Vino 50 si immerge per circa 50 km nella Piana Rotaliana e abbraccia tutti i 6 borghi del territorio, con sconfinamenti a nord verso l’Alto Adige e a est verso la Valle di Cembra. Il percorso attraversa vigneti, fiumi e colline, collegando borghi e cantine in un circuito che valorizza il Teroldego Rotaliano DOC, la Nosiola, il Müller Thurgau e le produzioni locali nelle oltre 50 cantine lungo il percorso: dalle piccole aziende familiari alle cantine sociali, è possibile prenotare una visita guidata e una degustazione. Organizzato in due anelli – uno pianeggiante e uno più panoramico – è adatto a bici gravel, trekking bike ed e‑bike. È facilmente raggiungibile dalla ciclabile dell’Adige e servito dal trasporto ferroviario con fermate a Mezzocorona, Lavis e lungo la linea Trento–Malè, che consente anche il trasporto bici su prenotazione.
Piné Hike & Bike: 200 km di strade forestali e sentieri
L’Altopiano di Piné ha mappato oltre 200 chilometri di percorsi dedicati alla bici e al trekking, tra boschi, sterrate e salite panoramiche con il progetto Hike & Bike Pinè. Il Dosso di Costalta, con i suoi 1955 metri, è uno dei punti più scenografici, raggiungibile con percorsi misti bosco‑strada forestale. Con l’app Mowibike inoltre, è possibile scegliere itinerari di diversa difficoltà e durata.
Eventi e appuntamenti per tutti gli appassionati del mondo su due ruote
La primavera 2026 sarà un anno di riferimento per gli eventi bike in Trentino. Tanti gli appuntamenti per gli amanti della bicicletta, dal Tour of the Alps, fino al Giro d’Italia e i Mondiali MTB.
Tour of the Alps, Giro d’Italia e Mondiali MTB
Il Tour of the Alps celebrerà il suo decennale con cinque tappe tra Tirolo, Alto Adige e Trentino: la terza tappa prende il via da Laces, in Bassa Val Venosta, e si conclude ad Arco, la cittadina del Garda Trentino dove da sempre ha sede la società organizzatrice del Tour of the Alps (e, prima ancora, del Giro del Trentino). Da Arco il gruppo si muoverà in direzione di Trento per la penultima tappa, prima del gran finale che si disputerà tra Trento e Bolzano.
Il Giro d’Italia 2026 conferma la sua presenza in Trentino con un doppio appuntamento sulla Paganella: mercoledì 27 maggio l’arrivo della 17ª tappa Cassano d’Adda–Andalo, seguito giovedì 28 maggio dalla partenza della 18ª tappa Fai della Paganella–Pieve di Soligo. La Corsa Rosa omaggerà inoltre il territorio con il Giro d’Italia Women: giovedì 4 giugno la 6ª tappa scatterà da Ala in direzione Brescello.
Il 2026 si annuncia così come un anno ciclistico senza precedenti, arricchito dagli appuntamenti di cadenza annuale e dalle grandi rassegne internazionali: il circuito Trentino MTB (quattro prove tra giugno e settembre) e la Coppa del Mondo UCI Enduro in Val di Fassa (26–28 giugno). Il culmine della stagione sarà però rappresentato da due Campionati del Mondo: gli UCI MTB World Championships in Val di Sole (26–30 agosto) con l’assegnazione delle maglie iridate nelle discipline Cross Country e Downhill, e gli UCI MTB Marathon World Championships a San Martino di Castrozza nel weekend 10–13 settembre.
E a proposito di Giro d’Italia, il progetto “Salite da Mito” valorizza i percorsi che hanno segnato la storia del ciclismo, dalle sfide del Passo San Valentino alla salita del Menador, dalla storica strada del Bondone ai tornanti che portano al Passo Manghen. Le salite sono segnalate con cartelli dedicati che forniscono pendenza, altimetria e dettagli utili, per consentire agli appassionati di confrontarsi in sicurezza con percorsi iconici e panoramici.
Garda da scoprire in sella alla bicicletta
Tutte le strade portano al Garda! Tanti i percorsi che si snodano fino al lago di Garda, passando dalle valli più panoramiche del Trentino e attraverso i Parchi Naturali. Itinerari che possono essere intrapresi a tappe o, per chi è più allenato, in giornata.
Green Road dell’Acqua: 143 km lungo fiumi, laghi e vallate
La Green Road dell’acqua, che nell’estate del 2021 si è aggiudicata l’Oscar italiano del cicloturismo, corre per 143 chilometri, di cui 138 su pista ciclopedonale. Il percorso segue inizialmente l’Adige tra Trento e Rovereto, prosegue verso il lago di Garda e rientra lungo il fiume Sarca, risalendo poi verso la Valle dei Laghi e il Monte Bondone. È un itinerario che unisce ambienti fluviali, centri storici e zone agricole, da vivere senza fretta, con la possibilità di deviare verso musei, canyon e santuari lungo il percorso.
Il percorso DoGa ti accompagna dalle Dolomiti di Brenta al Garda
Sempre verso il Garda, la ciclovia DoGa collega l’alta montagna al paesaggio mediterraneo del lago. Si parte dalle montagne del Parco Naturale Adamello Brenta e si attraversano quattro valli alpine, prima di arrivare a Riva del Garda. Con i suoi 110 chilometri, è un itinerario modulabile, da affrontare in più tappe o in singole sezioni, sempre con la garanzia di servizi dedicati ai cicloturisti.
In sella alla mountain bike per scoprire il Trentino più autentico e divertimento con i Bike Park e i percorsi Gravel
Il Trentino propone una selezione di top trails MTB, divisi per livello tecnico e adatti sia a biker esperti sia a principianti. Tutti i percorsi fanno parte della rete ufficiale autorizzata dalla Provincia autonoma di Trento e sono condivisi con i camminatori, nel rispetto reciproco degli spazi.
Alcune proposte di facili itinerari a primavera con la mountain bike QUI
Per gli appassionati di discesa e adrenalina, i Bike Park offrono tracciati freeride e downhill, con servizi dedicati, risalite e aree attrezzate. Si trovano dalla Paganella a Lavarone, dalla Val di Sole fino alla Val di Fassa. I sentieri sono percorribili esclusivamente in discesa e con apposite biciclette, tra salti, curve paraboliche, north shore in legno, pendii ripidi, rock garden e altri ostacoli che le rendono più o meno impegnative. All’interno dei bike park è obbligatorio utilizzare attrezzatura specifica come il casco integrale, le protezioni per il corpo (ginocchiere, para schiena, gomitiere, guanti) e la bicicletta da downhill. La Dolomiti Paganella Bike Area inaugura a Molveno il 4 aprile, per poi riaprire completamente tra fine maggio e inizio giugno.
Per chi preferisce l’offroad ma meno adrenalinico, i percorsi gravel sono il compromesso perfetto. Grazie alla rete di strade bianche, sterrate e tratti forestali si può andare alla scoperta di pascoli, torrenti, masi, cascate, laghi e valichi, in un susseguirsi di ambienti che cambiano rapidamente. Itinerari panoramici di più giorni e percorsi accessibili, creati con l’obiettivo di valorizzare una pratica cicloturistica che permette di pedalare ovunque, al passo che si preferisce.
In Val di Sole, l’offerta di Val di Sole Bikeland si arricchisce con l’Alpine Gravel, una declinazione più tecnica e panoramica del gravel che collega fondovalle, boschi e ambiente alpino con poco asfalto e prevalenza di ghiaia/terreno d’alta quota. I tracciati principali, già pronti, consolidano la valle come prima Gravel Destination d’Italia, offrendo percorsi pensati per appassionati e ciclisti esperti.
Km0 UNESCO Comano Gravel Experience invece, è un tour che incarna i valori delle due ruote: sostenibilità, semplicità e contatto con natura e territorio. Questo percorso porta alla scoperta dei sapori della zona di Comano, ma sempre in sella alla propria bici.
Altri percorsi gravel in Trentino QUI
Trento, marzo 2026