Dal 24 agosto al 3 ottobre la 31esima edizione de I Suoni delle Dolomiti

1 mese di eventi tra le meraviglie delle Dolomiti trentine 18 concerti con artisti di fama internazionale 17 location suggestive in alta quota 4 eventi accessibili a persone con disabilità 1 esperienza unica dove il silenzio diventa ascolto, il cammino condivisione

Dal 24 agosto al 3 ottobre la  31esima edizione de I Suoni delle Dolomiti #1
Dal 24 agosto al 3 ottobre la 31esima edizione de I Suoni delle Dolomiti #1

L’unico storico festival sulle Dolomiti Patrimonio mondiale dell’umanità (UNESCO) che porta gli artisti internazionali e il loro pubblico tra le vette, i prati e i rifugi alpini promuovendo consapevolezza ambientale, sostenibilità e inclusione.


1 mese di eventi tra le meraviglie delle Dolomiti trentine
18 concerti con artisti di fama internazionale
17 location suggestive in alta quota
4 eventi accessibili a persone con disabilità
1 esperienza unica dove il silenzio diventa ascolto, il cammino condivisione


Tra gli ospiti I Violoncellisti della Scala, Coro SOSAT, Ilya Gringolts, Belles of the Rockies, Quinn Christopherson Trio, Gilles Apap, Baba Yaga,  Ilumina Ensemble, Jakub Józef Orliński, Il Pomo d’Oro, MediBa 4tet, Lucienne Renaudin Vary, Félicien Brut, Voces8 Scholars Ensemble, Danilo Rea, Enzo Pietropaoli, Fabrizio Sferra, Alash Ensemble, Anna Castiglia, Alexander Huber, Chiara Schmidt, Giuseppe Cederna, Ensemble Cortlys, Daniele Silvestri.

Appuntamenti imperdibili come il Trekking dei Suoni, l’Alba delle Dolomiti e Musica Verticale (novità 2026).


Tutti i luoghi sono raggiungibili a piedi con percorsi di varia intensità con attenzione ad ACCESSIBILITÀ e INCLUSIONE.
I concerti sono gratuiti.


“Le Dolomiti. Sono pietre o sono nuvole? Sono vere oppure è un sogno?”
 Dino Buzzati  

Dal 24 agosto al 3 ottobre torna I Suoni delle Dolomiti, il festival che da oltre trent’anni porta la grande musica internazionale tra le vette, i prati e i rifugi alpini del Trentino, con un ricco programma di concerti ed eventi ad alta quota immersi negli scenari spettacolari delle Dolomiti trentine, Patrimonio mondiale UNESCO.

Gli eventi in programma non solo offrono un’esperienza unica, in cui la bellezza dei paesaggi si intreccia con le performance di artisti di fama internazionale, ma rappresentano anche un’importante occasione per sensibilizzare il pubblico sulla tutela dell’ambiente, valorizzando le Dolomiti, Patrimonio mondiale UNESCO, e promuovendo un turismo consapevole e sostenibile. Particolare attenzione è rivolta all’accessibilità e all’inclusione, con quattro eventi pensati per garantire la piena partecipazione anche alle persone con disabilità, affinché tutti possano vivere appieno la magia e i valori del festival. Dall’anno scorso il festival fa parte della European Festivals Association e ha implementato un sistema di gestione conforme alla certificazione ISO 20121:2024 per eventi sostenibili. La direzione artistica è di Mario Brunello.

Il festival si aprirà il 24 agosto, alle ore 12.00, in Val Nana presso Malga Tassulla, nelle Dolomiti di Brenta, con “Archi, Corde, In-canto”, un progetto speciale che vedrà protagonisti I Violoncellisti della Scala insieme al Coro SOSAT, in occasione del centenario di quest’ultimo: un incontro tra tradizione alpina e sonorità contemporanee, impreziosito dagli arrangiamenti di Stefano Nanni.

Il 28 agosto, alle ore 12.00, sull’Altopiano della Paganella, al Rifugio Tosa Pedrotti, sarà protagonista il violinista Ilya Gringolts, artista di fama internazionale apprezzato per il virtuosismo e la profondità interpretativa, il cui repertorio attraversa epoche e stili, dal barocco al contemporaneo, portandolo a collaborare con alcune delle più importanti orchestre del panorama mondiale.

Il 2 settembre, alle ore 6.00, il Sass Pordoi in Val di Fassa ospiterà L’Alba delle Dolomiti, uno degli appuntamenti più suggestivi del festival, con il concerto delle Belles of the Rockies. Il giovane ensemble statunitense, nato nel 2025 all’Università del Colorado e già vincitore di importanti premi nazionali, si distingue per energia, creatività e forte identità artistica, valorizzando anche il ruolo delle donne nella musica per ottoni.

Il 4 settembre alle ore 12.00, presso Malga Canvere in Val di Fiemme, il Quinn Christopherson Trio, guidato dal cantautore di Anchorage (Alaska) che, attivo fin dai 20 anni e cresciuto tra locali e collaborazioni con il polistrumentista Nicholas Carpenter, racconta nei suoi brani temi di identità, crescita e appartenenza trasformando esperienze personali in narrazioni musicali intense e universali, terrà il suo concerto.

Dal 7 al 9 settembre, nelle Pale di San Martino, si terrà uno degli appuntamenti più attesi della rassegna: il Trekking dei Suoni, un’esperienza che unisce cammino e musica in alta quota, culminando il 9 settembre alle ore 12.00 in Località Prati Col a San Martino di Castrozza, ai piedi delle Pale di San Martino, con il concerto di Mario Brunello e Gilles Apap, un incontro tra due artisti capaci di intrecciare linguaggi musicali e culture diverse, trasformando la montagna in un vero e proprio teatro del mondo.

Il giorno dopo, il 10 settembre, alle ore 12.00, in Località Tresca, in Val di Fiemme al cospetto del Gruppo del Latemar e del Monte Agnello, relitto geologico del vulcano giurassico di Predazzo, sarà la volta dei Baba Yaga, una delle realtà più originali della scena internazionale, con un sound acustico che fonde melodie balcaniche, klezmer e jazz gitano, tra composizioni originali e improvvisazione.

Il 12 settembre alle ore 12.00, al Piano del Lago Asciutto, situato tra Madonna di Campiglio e Pinzolo nel cuore delle Dolomiti di Brenta, suonerà l’Ilumina Ensemble, collettivo internazionale nato in Brasile che riunisce artisti affermati e giovani talenti spesso provenienti da contesti svantaggiati, le cui performance immersive trasformano il concerto in un’esperienza condivisa, caratterizzata da un forte impegno educativo e sociale.

Il 15 settembre alle ore 12.00, presso Malga Brenta Bassa a Madonna di Campiglio, il controtenore Jakub Józef Orliński, tra le voci più acclamate della scena internazionale, e l’ensemble Il Pomo d’Oro, tra le formazioni di riferimento per il repertorio barocco, presenteranno “Beyond”, un progetto dedicato al Seicento italiano che esplora la musica barocca attraverso opere di Claudio Monteverdi e di compositori meno noti.

Il 17 settembre, alle ore 12.00, ai Laghi di Bombasel in Val di Fiemme, si esibirà il MediBa 4tet, quartetto internazionale nato al Berklee College of Music di Boston e finalista nel 2025 del concorso dedicato a Paolo Manfrini nell’ambito de I Suoni delle Dolomiti, che fonde tradizioni mediterranee e balcaniche con jazz e influenze classiche.

Il 19 settembre, alle ore 12.00, in Località Giasenei a Sagron Mis, saranno protagonisti la trombettista Lucienne Renaudin Vary e il fisarmonicista Félicien Brut, interpreti capaci di unire virtuosismo, passione e libertà espressiva, attraversando generi e tradizioni. Questo concerto è pensato per essere fruito anche da persone con disabilità motoria e uditiva.

Il 20 settembre alle ore 12.00, a Pradalago (Fratta del Bagnol) a Madonna di Campiglio, il Voces8 Scholars Ensemble presenterà “All Seems Beautiful”, accompagnando il pubblico in un raffinato viaggio corale che spazia dalla polifonia rinascimentale alla musica contemporanea, grazie a otto giovani voci selezionate tra i migliori talenti internazionali e formate all’interno del prestigioso progetto educativo e artistico VOCES8, punto di riferimento mondiale nel panorama della musica corale.

Il giorno successivo, il 21 settembre, alle ore 12.00, presso Villa Welsperg all’imbocco della Val Canali, con le Pale di San Martino come sfondo, il trio Doctor 3 – con Danilo Rea, Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra – presenterà “Lontano Lontano”, un progetto speciale dedicato alla musica e alla poesia di Luigi Tenco, tra improvvisazione jazz e rilettura della canzone d’autore. Questo concerto è pensato per essere fruito anche da persone con disabilità motoria e uditiva.

Il 26 settembre, alle ore 12.00, nella Località Tresca, in Val di Fiemme, al cospetto del Gruppo del Latemar e del Monte Agnello, relitto geologico del vulcano giurassico di Predazzo, sarà protagonista l’Alash Ensemble, gruppo noto per il canto difonico tuvano (xöömei), antica tecnica vocale che permette di produrre più suoni simultaneamente, in un incontro tra tradizione ancestrale e influenze contemporanee.

Il giorno dopo, il 27 settembre, alle ore 12.00, al Passo delle Selle in Val di Fassa, si esibirà la cantautrice Anna Castiglia, tra le voci emergenti più interessanti del panorama italiano recente, capace di coniugare intensità emotiva e ricerca artistica.

Dal 29 settembre all’1 ottobre, in Val di Fassa, si terrà l’evento Musica verticale, novità dell’edizione 2026 che mette in dialogo due mondi apparentemente lontani: musica e arrampicata. Il 29 settembre alle 20.45, al Teatro Navalge di Moena, si esibiranno Alexander Huber, alpinista di fama mondiale noto per le grandi scalate in tutto il mondo e pianista di talento; Chiara Schmidt, pianista e musicologa con una solida esperienza nell’arrampicata in alta quota; Giuseppe Cederna, attore e scrittore italiano; e l’Ensemble Cortlys, gruppo di musicisti e cameristi attivi in tutta Europa, appassionati di montagna. Insieme guideranno il pubblico in un racconto che intreccia arte e alpinismo.

L’1 ottobre, alle ore 14.00, in Località Gardeccia, nel Catinaccio, il progetto si sposta all’aperto, dove Chiara Schmidt, Giuseppe Cederna e l’Ensemble Cortlys si esibiranno davanti al pubblico portando la musica e la parola in montagna, dove l’incontro tra arte e arrampicata trova la sua piena espressione.
A chiudere il festival, il 3 ottobre alle ore 12.00 a Pian de Jiadoes, in Val di Fassa, sarà Daniele Silvestri, uno dei cantautori più originali della scena italiana, capace di unire ironia, impegno sociale e profondità musicale.

Con un programma che attraversa generi e tradizioni, I Suoni delle Dolomiti 2026 si conferma un appuntamento unico nel panorama culturale europeo, capace di trasformare la fruizione musicale in un’esperienza autentica, immersa nella natura e aperta all’incontro tra artisti e pubblico. 

Tutti i luoghi sono raggiungibili a piedi con percorsi di varia intensità e tutti i concerti sono gratuiti ad eccezione del Trekking dei Suoni.

I Suoni delle Dolomiti è l’unico storico festival sulle Dolomiti Patrimonio mondiale dell’umanità (UNESCO), che coinvolge attivamente gli spettatori nelle attività culturali, sociali e turistiche, 
stimolando una riflessione sul rispetto per l’ambiente e sull’importanza di un futuro sostenibile e accessibile favorendo un turismo consapevole.
Un’esperienza immersiva dove il silenzio diventa ascolto, la fatica del cammino si trasforma in condivisione e l’armonia con la natura si unisce al rispetto per l’ambiente e alla sostenibilità.

Un festival unico nel panorama internazionale, nato nel 1995 da un’idea visionaria di Paolo Manfrini — giornalista, dirigente culturale — che ha saputo intrecciare arte, ambiente e cammino. Fin dalla sua prima edizione, la rassegna ha scelto di rinunciare a palchi, amplificazioni e grandi platee: i concerti si svolgono in quota, raggiungibili solo a piedi, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza immersiva e collettiva, dove la musica si fonde con il paesaggio e il silenzio diventa uno spazio di ascolto, la fatica del cammino si trasforma in condivisione e l’armonia con la natura si unisce al rispetto per l’ambiente e alla sostenibilità.

Tutte le informazioni sul sito de I Suoni delle Dolomiti

I Suoni delle Dolomiti è un progetto di comunicazione e di turismo culturale e ambientale ideato e curato da Trentino Marketing insieme con le Aziende per il Turismo della Val di Fassa, della Val di Fiemme, di San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi, della Val di Non, di Madonna di Campiglio e di Dolomiti-Paganella e con la collaborazione di SAT, Associazione Rifugi, MUSE, Guide Alpine del Trentino, Soccorso Alpino del Trentino, Croce Rossa del Trentino.

Cartella stampa

Milano, 24 marzo 2026

Ufficio Stampa: Parole & Dintorni Silvia Eccher (silvia@paroleedintorni.it - 02 20404727)
Promozione Radio e Tv Parole & Dintorni: Federica Capra (federica@paroleedintorni.it - 02 20404727)
Trentino Marketing: press@trentinomarketing.org - 0461 219386
 



discover more ...

329 risultati
Vie e sentieri: i cammini per raccontare la storia del Trentino
Vie e sentieri: i cammini per raccontare la storia del Trentino
Accanto alle proposte per le escursioni di una giornata, in Trentino...
Riflessi d’acqua. I laghi del Trentino rivivono nella cornice della...
Riflessi d’acqua. I laghi del Trentino rivivono nella cornice della...
Con l’arrivo della bella stagione, i laghi del Trentino si...
Trentino in bicicletta: a primavera tra natura, cultura e sport
Trentino in bicicletta: a primavera tra natura, cultura e sport
Dalle ciclabili sui laghi a quelle alla scoperta dei vini trentini....
Un intreccio di epoche e tradizioni anima la primavera culturale...
Un intreccio di epoche e tradizioni anima la primavera culturale...
Il fascino della Corea del Sud, protagonista del Trento Film...
Ponti di Primavera 2026 in Trentino
Ponti di Primavera 2026 in Trentino
Pasqua e i ponti del 25 aprile, del 1° maggio e del 2 giugno...
Trentino Unexpected: un territorio che sorprende, tra paesaggi e voci...
Trentino Unexpected: un territorio che sorprende, tra paesaggi e voci...
Dai boschi ai castelli, dai ghiacciai ai vigneti, il Trentino tiene...
Quattro passi in serenità: il dolce risveglio della primavera
Quattro passi in serenità: il dolce risveglio della primavera
Tra aprile e giugno, il paesaggio si trasforma in un tripudio di...
I Suoni delle Dolomiti sempre più accessibili
I Suoni delle Dolomiti sempre più accessibili
Il festival continua a rafforzare il proprio impegno sul fronte...
Vie e sentieri: i cammini per raccontare la storia del Trentino
Vie e sentieri: i cammini per raccontare la storia del Trentino

mer, 25.03.2026

Accanto alle proposte per le escursioni di una giornata, in Trentino esistono percorsi a tappe lungo antichi sentieri da percorrere in più giorni e...

Leggi tutto ...
Riflessi d’acqua. I laghi del Trentino rivivono nella cornice della primavera
Riflessi d’acqua. I laghi del Trentino rivivono nella cornice della...

mer, 25.03.2026

Con l’arrivo della bella stagione, i laghi del Trentino si trasformano in scenari dove colori vivaci e profumi intensi si mescolano all’aria...

Leggi tutto ...
Trentino in bicicletta: a primavera tra natura, cultura e sport
Trentino in bicicletta: a primavera tra natura, cultura e sport

mer, 25.03.2026

Dalle ciclabili sui laghi a quelle alla scoperta dei vini trentini. Tanti percorsi per ammirare i colori della primavera o divertirsi nei bike park...

Leggi tutto ...
Un intreccio di epoche e tradizioni anima la primavera culturale trentina
Un intreccio di epoche e tradizioni anima la primavera culturale...

mer, 25.03.2026

Il fascino della Corea del Sud, protagonista del Trento Film Festival, le storia e le leggende dei castelli della Val di Non e uno sguardo sul futuro...

Leggi tutto ...
Ponti di Primavera 2026 in Trentino
Ponti di Primavera 2026 in Trentino

mer, 25.03.2026

Pasqua e i ponti del 25 aprile, del 1° maggio e del 2 giugno rappresentano l’occasione perfetta per programmare una breve vacanza approfittando...

Leggi tutto ...
Trentino Unexpected: un territorio che sorprende, tra paesaggi e voci di chi lo abita
Trentino Unexpected: un territorio che sorprende, tra paesaggi e voci...

mer, 25.03.2026

Dai boschi ai castelli, dai ghiacciai ai vigneti, il Trentino tiene insieme paesaggi e storie, natura e attività produttive, panorami e relazioni.

Leggi tutto ...
Quattro passi in serenità: il dolce risveglio della primavera
Quattro passi in serenità: il dolce risveglio della primavera

mer, 25.03.2026

Tra aprile e giugno, il paesaggio si trasforma in un tripudio di colori, dal rosa delle peonie di Dromaè ai tappeti di gigli del Monte Baldo, dal...

Leggi tutto ...
I Suoni delle Dolomiti sempre più accessibili
I Suoni delle Dolomiti sempre più accessibili

mar, 24.03.2026

Il festival continua a rafforzare il proprio impegno sul fronte dell’accessibilità. Sono infatti quattro i concerti in programma progettati per...

Leggi tutto ...